Si allunga l’elenco dei lavori da effettuare in condominio, del resto le case vanno “mantenute” (come dicevano i vecchi adagi) per garantire efficienza e soprattutto sicurezza. In articoli precedenti ci siamo occupati di androne e scale, balconi, bonifiche da amianto, citofono, facciate, finestre, impianto ascensore, impianto comune di riscaldamento, impianto di adduzione acqua, impianto di ricezione tv, impianto di videosorveglianza, impianto elettrico e impianto idrico ora è tempo di dare uno sguardo a elementi che hanno spesso bisogno di “ritocchini”.
Ringhiere e parapetti
Si tratta di elementi esterni di delimitazione di balconi, logge o passarelle, la cui funzione è quella di protezione dalle cadute verso spazi vuoti. I parapetti possono essere pieni o con vuoti e di vari materiali.
In elementi prefabbricati:
generalmente costituiti da elementi in lastre, blocchetti e/o altri manufatti prefabbricati ed assemblati in opera mediante agganci metallici e malte ad alta resistenza. Possono essere accoppiati ad altri materiali. In genere le ringhiere possono essere accoppiate alla soletta e/o altro elemento orizzontale mediante: semplice appoggio, ancoraggio alla muratura perimetrale, ancoraggio alla soletta (al bordo esterno, all’intradosso) o pilastrini di ancoraggio.
In calcestruzzo:
costituiti da calcestruzzo armato gettato in opera in casseri a perdere a cui vengono date forme e dimensioni variabili.
In laterizi:
costituiti da elementi in laterizio e/o altri prodotti (mattoncini, forati, blocchetti, ecc.). Vengono generalmente accoppiati ad altri materiali mediante l’impiego di malte ad alta resistenza. In genere le ringhiere possono essere accoppiate alla soletta e/o altro elemento orizzontale mediante: semplice appoggio, ancoraggio alla muratura perimetrale, ancoraggio alla soletta (al bordo esterno, all’intradosso) o pilastrini di ancoraggio.
In legno:
costituiti da elementi in legno di natura diversa caratterizzato da una buona resistenza agli urti. Possono generalmente essere accoppiati ad altri materiali. In genere le ringhiere possono essere accoppiate alla soletta e/o altro elemento orizzontale mediante: semplice appoggio, ancoraggio alla muratura perimetrale, ancoraggio alla soletta (al bordo esterno, all’intradosso) o pilastrini di ancoraggio.
In metallo:
costituiti da telai realizzati mediante elementi metallici pieni, aperti o scatolari saldati e conformati tra loro. Possono generalmente essere accoppiati ad altri materiali. In genere le ringhiere possono essere accoppiate alla soletta e/o altro elemento orizzontale mediante: semplice appoggio, ancoraggio alla muratura perimetrale, ancoraggio alla soletta (al bordo esterno, all’intradosso) o pilastrini di ancoraggio.
Ripartizione delle spese
I parapetti e ringhiere sono in linea generale elementi di proprietà dei singoli condomini a cui spetta l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria nel ristretto del decoro architettonico e dell’uniformità condominiale.
Se si interviene anche sui rivestimenti visibili dall’esterno e gli elementi decorativi che contribuiscono alla gradevolezza dell’edificio l’intervento risulta però di competenza condominiale e di conseguenza, i relativi costi sono a carico di tutti i condomini che li dovranno ripartire secondo millesimi anche dei condomini non dotati di balconi.
Interventi di manutenzione individuale
- Rifacimento degli strati di protezione con materiali idonei ai tipi di superfici.
- Ripristino della stabilità nei punti di aggancio a parete o ad altri elementi.
- Ripristino delle altezze d’uso e di sicurezza.
Nel caso di elementi in metallo si interviene con il rifacimento degli strati di protezione con materiali idonei ai tipi di superfici previa rimozione di eventuale formazione di corrosione localizzata e con la sostituzione di eventuali parti mancanti o deformate.
Benefici fiscali
Bonus Ristrutturazione
La sostituzione delle balaustre e parapetti rientra tra gli interventi ammessi al Bonus Ristrutturazione.
Se l’intervento avviene sulle singole unità abitative del condominio, è incentivato il rifacimento delle balaustre e dei parapetti con altro avente caratteri essenziali diversi da quelli preesistenti, oppure la nuova costruzione.
Se la balaustra ricade in uno spazio comune del condominio, sono ammesse le riparazioni ovvero la sostituzione dei parapetti e delle ringhiere con conservazione delle caratteristiche (materiali, sagome e colori) originali.
Per tale tipologia di lavori la detrazione si assume pari al 36% per l’anno 2025 e al 30% per l’anno 2026 e 2027. Va tuttavia ribadito che non è completamente chiaro nella norma come vengano trattati i lavori sulle parti comuni di un edificio alla data di stesura della presente guida. Qualora i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate conducano ad assimilare tali lavori diversamente l’aliquota potrebbe salire al 50% per l’anno 2025 e al 36% per l’anno 2026 e 2027.