La manutenzione delle facciate trascina spesso anche quella delle finestre che ne sono parte integrante. Per questo dopo androne e scale, balconi, bonifiche da amianto e citofono, è arrivato anche il momento di occuparci delle aperture che donano luce agli ambienti.

Finestre

Rappresentano l’insieme degli elementi tecnici del sistema edilizio che hanno la funzione di separare e di configurare gli spazi che si trovano all’interno dell’edificio rispetto all’esterno.

Le finestre hanno lo scopo di soddisfare i requisiti di benessere quindi di permettere l’illuminazione e la ventilazione naturale degli ambienti, garantendo inoltre le prestazioni di isolamento termico-acustico. Gli infissi offrono un’ampia gamma di tipologie diverse sia per materiale che per tipo di apertura.

Ripartizione delle spese

Le finestre che servono le parti comuni sono di proprietà comune e le relative spese di manutenzione sono suddivise in base ai millesimi di proprietà.

Quelle che servono le singole unità immobiliari sono di proprietà esclusiva e dunque a ciascun condomino spetta l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria ma, poiché nella loro parte esterna si inseriscono nell’insieme della facciata dello stabile, la loro gestione va condotta nel rispetto del decoro architettonico e dell’uniformità condominiale. Nel caso di rifacimento totale delle facciate il lavoro viene eseguito dal condominio con spese a carico dei singoli.

Interventi di manutenzione individuale

È necessario provvedere alla manutenzione periodica degli infissi in particolare al rinnovo degli strati protettivi, specie nel caso del legno, con prodotti idonei al tipo di materiale ed alla rimozione di residui che possono compromettere guarnizioni e sigillature. Per le operazioni più specifiche rivolgersi a personale tecnico specializzato.

Cosa può fare il condominio sostenibile

Per migliorare l’efficienza energetica di un edificio è necessario intervenire sulle finestre. L’obiettivo è quello di installare finestre capaci di trattenere il calore in inverno e favorire la fuoriuscita di aria calda nei periodi estivi.

L’efficienza di una finestra può essere ottimizzata grazie a pellicole a controllo solare, capaci di ridurre la dispersione di calore fino al 30% e la radiazione solare in ingresso fino al 70%, oppure con l’installazione di nuove vetrate isolanti con capacità selettive. Nel caso di manutenzione straordinaria il condomino sostenibile può installare nuovi infissi con prestazioni elevate in termini di trasmittanza termica.

Il risultato ideale può essere raggiunto con l’installazione di serramenti a taglio termico con doppio vetrocamera basso emissivo.

Detrazioni fiscali

Gli interventi sulle finestre possono beneficiare del Bonus Ristrutturazione o dell’Ecobonus.
In tutti e due i casi l’aliquota di detrazione si assume pari al 36% per l’anno 2025 e al 30% per l’anno 2026 e 2027. Va tuttavia ribadito che non è completamente chiaro nella norma come vengano trattati i lavori sulle parti comuni di un edificio alla data di stesura della presente guida. Qualora i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate conducano ad assimilare tali lavori diversamente l’aliquota potrebbe salire al 50% per l’anno 2025 e al 36% per l’anno 2026 e 2027.

Se si benefica dell’Ecobonus la detrazione massima ammissibile ammonta a 60.000 euro.

Per le finestre ricadenti nelle parti comuni del condominio è possibile usufruire della detrazione anche per la manutenzione ordinaria. Rientrano tra le opere la sostituzione di alcune parti degli infissi e delle serrande senza modificare il tipo di infisso. Sono inoltre agevolabili gli interventi finalizzati ad aumentare la sicurezza dei serramenti (sia su parti comuni dell’edificio che sulle parti private). Tra gli interventi rientrano l’apposizione di grate sulle finestre, l’installazione di tapparelle meccaniche con bloccaggi, vetri antisfondamento. Anche qualora si prevedano interventi di apertura, chiusura o spostamento di infissi è possibile detrarre le spese sempre con le aliquote sopra riportate.