Legato al funzionamento del riscaldamento c’è la produzione di acqua calda. Ma questa rappresenta solo una parte del ramificato impianto che porta acqua nei singoli appartamenti. Un impianto che merita un occhio di riguardo e tante attenzioni come del resto androne e scale, balconi, bonifiche da amianto, citofono, facciate, finestre, impianto ascensore e impianto comune di riscaldamento.
Impianto di adduzione acqua
Consiste nelle varie tubazioni, serbatoi, rubinetti e valvole per l’adduzione dell’acqua che partono direttamente dalla derivazione effettuata a partire dalla rete idrica interna esistente. A partire da tale derivazione si sviluppa la rete di adduzione dell’acqua alle varie utenze, distribuite sui vari livelli.
L’intera rete di distribuzione di acqua fredda è provvista di saracinesche di intercettazione poste in punti opportuni in modo da sezionare l’impianto.
Ripartizione delle spese
L’impianto idrico rientra fra le parti comuni dell’edificio fino al punto di diramazione dalla colonna comune nelle varie unità immobiliari: ciò indipendentemente dal fatto che sia strutturato con singoli tubi anziché con un’unica tubatura. Pertanto, se un rubinetto perde, o si rompe un tubo nell’appartamento, il proprietario deve intervenire a proprie spese.
Quando gli interventi di manutenzione vanno ad interessare le colonne condominiali è tassativamente obbligatorio chiedere preventiva autorizzazione all’amministratore. Nel caso di danni alle tubature, quindi, bisogna distinguere tra quelle di adduzione, di proprietà condominiale sino al contatore privato del singolo condomino, e quelle di scarico di proprietà del condominio sino al collegamento con il tubo del singolo appartamento. Se la perdita avviene all’interno di tali limiti, gli eventuali danni sono a carico totale del singolo proprietario, altrimenti la spesa viene ripartita tra tutti i condomini in proporzione ai millesimi di proprietà.
Le spese per il ripristino della tubazione che dalla colonna comune o dalla cassetta di distribuzione sino al contatore situato all’interno dell’appartamento saranno effettuate dal condominio ed addebitate al proprietario dell’appartamento. Le spese per il ripristino della colonna comune vanno ripartite tra i proprietari delle unità immobiliari a cui la colonna o parte di essa serve.
Interventi di manutenzione individuale
Consigli per la manutenzione dell’impianto di adduzione:
- mantenere costantemente l’acqua calda ad una temperatura superiore a 50°C;
- mantenere costantemente l’acqua fredda ad una temperatura inferiore a 20°C;
- far defluire a lungo l’acqua da tutti i punti di erogazione presenti in appartamenti e camere inutilizzate per lunghi periodi;
- procedere prima dell’apertura stagionale alla pulizia dei serbatoi e della rubinetteria, facendo scorrere a lungo l’acqua ad alta temperatura, sostituire rubinetti, valvole e diffusori usurati, e comunque decalcificare almeno una volta l’anno le cipolle delle docce e i rompigetto dei rubinetti;
- svuotare e pulire i depositi dai fanghi e dal calcare;
- controllare il rumore e le vibrazioni delle pompe e dei motori dell’impianto;
- controllare l’efficacia dei sezionatori dell’impianto;
- controllare eventuali perdite non visive dell’acqua tenendo chiusi tutti i rubinetti dell’impianto compresi gli utilizzatori (caldaia lavatrice lavastoviglie) e verificare l’arresto del contatore generale dell’acqua (devono essere ferme tutte le lancette);
- controllare la pressione delle autoclavi;
- controllare il corretto funzionamento/intervento dei pressostati;
- controllare i depuratori dell’acqua con cadenza annuale.
Cosa può fare il condominio sostenibile
La scelta del rubinetto giusto permette di risparmiare acqua, energia e limitare gli sprechi.
I rubinetti delle classi migliori sono costruiti in modo tale da limitare il getto dell’acqua o sono dotati di funzioni eco che favoriscono un uso parsimonioso dell’acqua calda.
Volendo intervenire sui vecchi rubinetti è possibile sostituire il solo rompigetto con un moderno economizzatore d’acqua che fornisce un getto piacevole e fa risparmiare fino al 30% di acqua calda ed energia.