La consegna dei pacchi in condominio è diventata una necessità quotidiana, soprattutto con l’aumento degli acquisti online. Per evitare disguidi, smarrimenti e responsabilità non chiare, il CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati stabilisce regole precise su ciò che il portiere può o deve fare. In questo articolo analizziamo obblighi, limiti, deleghe e compensi legati alla gestione dei pacchi in portineria.
Pacchi senza firma e con firma
I pacchi senza firma rientrano nella posta ordinaria. Il portiere è obbligato a ritirarli, senza necessità di delega. Il ritiro è automatico, non prevede alcun compenso aggiuntivo ed è prevista la registrazione degli arrivi nel registro di portineria.
Rientrano in questa categoria tutti i colli che non richiedono firma alla consegna.
I pacchi con firma richiedono una procedura diversa. Sono considerati corrispondenza straordinaria e il portiere non è obbligato a ritirarli.
Perché il portiere possa ritirare il pacco, è necessario che sia in possesso della delega scritta del condomino. Trattandosi di un servizio straordinario, deve essere previsto un compenso aggiuntivo in busta paga ed anche in questo caso è necessario che la consegna sia annotata nel registro. Questa regola tutela sia il portiere sia il condominio e stabilisce responsabilità precise in caso di smarrimento.

Pacchi voluminosi
Il CCNL prevede che il condominio definisca regole specifiche per i pacchi voluminosi:
- Dimensioni massime accettabili
- Spazio dedicato alla custodia (mai l’androne)
- Tempo massimo di giacenza
Senza un luogo idoneo, il portiere può rifiutare il ritiro o accettarlo solo con delega e manleva.
Pacchi con contrassegno
Il portiere non è tenuto ad anticipare denaro per i pacchi in contrassegno. Se il condomino desidera che il portiere gestisca anche questa tipologia, è necessaria:
- Delega
- Compenso aggiuntivo
- Regolamento interno approvato in assemblea
Deleghe e responsabilità
La gestione dei pacchi può generare responsabilità importanti. Per questo il CCNL stabilisce che il portiere può ritirare pacchi sensibili solo con:
- Delega scritta
- Manleva di responsabilità
- Eventuale compenso aggiuntivo
Se il condominio non dispone di un locale sicuro per la custodia, deve informare i residenti e limitare i servizi.
Qualsiasi ampliamento delle mansioni del portiere — gestione pacchi complessa, consegna chiavi, supporto ad affitti brevi — richiede una delibera assembleare, la precisa valutazione del carico di lavoro ed ovviamente l’accettazione da parte del portiere.
Il CCNL 2025 tutela il lavoratore e impedisce che vengano imposte mansioni extra senza compenso.
Serve un regolamento chiaro
Tanti casi, tante eccezioni, responsabilità e attese, per questo è importante fare chiarezza; un regolamento interno sulla gestione dei pacchi evita i conflitti tra residenti, il sovraccarico di lavoro per il portiere, le responsabilità non coperte, eventuali smarrimenti o contestazioni.
Stabilire regole chiare è fondamentale per un condominio moderno e ben organizzato.